Anna Grazia Greco

Anna Grazia Greco, già primadonna del liceo Cicognini di Prato, è stata, dal 2004 al 2010, la dirigente Mae presso la scuola "Agustin Codazzi" di Caracas (Venezuela). Successivamente Anna Grazia Greco ha operato presso la scuola "Antonio Raimondi" di Lima (Perù) sempre in qualità di dirigente Mae (Ministero degli Affari Esteri)
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martedì 18 ottobre 2016

Fondazione Sanitas Venezuela

Chi siamo: La Fondazione Sanitas Venezuela è una istituzione privata senza fini di lucro (mi ricorda qualcosa... ndr.), apartitica e non religiosa, il cui scopo è essere utile alla comunità ricercando la felicità, la pace e il benessere di tutti i suoi componenti, così come promuove l’attenzione alla salute di tutti gli esseri umani senza discriminazione di razza, religione, ideologia o convinzione politica, attraverso attività di aiuto, assistenza tecnica ed economica nel campo della salute indirizzata a persone non abbienti, inclusi bambini, bambine e adolescenti.

Allo stesso tempo cerca di elevare i valori fondamentali della persona, il miglioramento della cultura, dell’istruzione e delle capacità quali elementi centrali del miglioramento degli esseri umani nella società venezuelana grazie al sostegno scolare, all’attenzione psicologica, alla realizzazione di laboratori di arte ed attività di produzione manuale, includendo aspetti come la salvaguardia dell’ambiente naturale, il riciclaggio di materiali, l’educazione civica, l’igiene personale, generale e tutto ciò che riguarda strumenti utili ad uno sviluppo integrale.

p.s. non riesco a capire di chi si parla, leggo solo un'accozzaglia di luoghi comuni infilati uno dietro l'altro e tutti quanti (...) all'umanità, come direbbe un personaggio di Sciascia ne "Il giorno della civetta".
D'altronde è risaputo: di buoni propositi è lastricata la strada per l'inferno...

Fondazione Sanitas Venezuela - cricca Codazzi

mercoledì 29 aprile 2015

Anna Grazia Greco e Lucia Veronesi, una leonessa a Caracas

La preside della scuola Agustin Codazzi di Caracas, Lucia Veronesi, è stata una delle persone più coraggiose che abbia mai conosciuto.
Ancora oggi non mi capacito delle sue doti di combattente e di quanto fosse indomito il suo animo.
Come tutte le persone di carattere non aveva bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare ed i suoi modi erano sempre improntati a franchezza e cordialità.
Nei giorni in cui l'ho conosciuta, a fine settembre 2004, era già malata e sotto cura chemioterapica, ciononostante ha saputo tenere testa al periodo di mala gestione di Anna Grazia Greco, una fuorilegge patentata, e ai tanti danni che avrebbe potuto fare.
Ricordo il primo scambio di opinioni che ebbi con Lucia Veronesi, in merito ad un bambino un po' discolo. Lei mi disse che dovevo essere come una mamma... Gli risposi che, casomai, potevo essere come un papà, aggiungendo che i ruoli non erano poi così uguali...
La preside dribblò la mia affermazione e prese a parlare di quando insegnava lei...
Ogni volta che penso a quello scambio, mi convinco che Lucia Veronesi stava prendendo informazioni, nel senso che non aveva proprio idea di chi si trovasse di fronte. 

Non che fosse prevenuta, ma era poco o niente informata (le truffe funzionano meglio quando le persone vengono tenute all'oscuro). Il mio arrivo alla scuola di Caracas, infatti, fu deciso dalla Greco, che mi chiamò dall'Italia con un cellulare italiano (provvisto di scheda Tim).
Ad un certo punto ero venuto a sapere che il mio curriculum vitae, stranamente, non era giunto a chi di dovere, ovvero alla preside e alla coordinatrice. 

(Eppure lo allegavo sempre alle domande che presentavo, anzi, non era neanche un file allegato, bensì presente nella stessa pagina della messa a disposizione. In tal modo, cambiando l'indirizzo email e il nominativo, potevo inviare la stessa domanda a tutte le scuole, risparmiando molto tempo...)
Cosicché, dopo circa un mese dal mio arrivo a Caracas, stampai il mio curriculum vitae e lo consegnai personalmente alle interessate.
Lucia Veronesi non era informata sui giochetti della Greco, ma aveva gli strumenti per valutare situazioni e persone. Per questo è riuscita a spiazzarmi non una, ma diverse volte...
Quando penso all'attività di intelligence, non mi riferisco agli squallidi spioni della Greco, bensì alla lucida intelligenza della preside, Lucia Veronesi. Intelligenza col sorriso. 
Al contrario, quella col marchio Anna Grazia Greco e consociati (ovvero cricca Codazzi e corte de' miracoli) tutto poteva essere fuorché intelligence: il suo nome è infamità, l'arma dei vigliacchi... 
Fossi stato meno ingenuo, gli avrei insegnato a campare a quella gente. 
In seguito ho appreso che la difficoltà principale nel capire certi giochi sporchi consiste semplicemente nel fatto che ci si rifiuta di riconoscere ciò che non si farebbe al proprio prossimo, ovvero, per dirla con Kant, per chi tratta i propri simili (e non solo) come fine e non come mezzo.

Lucia Veronesi, una leonessa a Caracas

venerdì 27 marzo 2015

Segnalazione al Ministero degli Esteri - Franco Frattini

Gianluca Salvati  | via ...... - 22100 Como  |  cell. .........  |  email: ........
Ministero degli Esteri
Palazzo della Farnesina
Roma
e.p.c. Ministero dell'Istruzione


Spett.le ministro, mi chiamo Gianluca Salvati sono un maestro di scuola primaria che ha insegnato all'estero. Ho lavorato dal 2003 al 2004 a Casablanca (Marocco) e dal 2004 al 2006 a Caracas (Venezuela). Essendo stato chiamato da funzionari del suo ministero mi piacerebbe avere chiarimenti in merito ad alcune vicende:


  • Vorrei sapere dove sono i contributi di quei 3 anni di insegnamento, dato che NON HO AUTORIZZATO NESSUNO A DERUBARMI.
  • Come mai il 29/08/2008, all'ambasciata italiana di Caracas, mi è stato riservato un trattamento da PERSONA NON GRADITA? Non ho mai commesso reati e pago regolarmente le tasse!
  • Per quale motivo, nei giorni successivi al 30/08/2008, impiegati della Farnesina contattati dai miei familiari, hanno osato mettere in dubbio il mio equilibrio psichico ?

Distinti saluti
Como, 06/10/2010



martedì 27 gennaio 2015

Anna Grazia Greco e i contributi ministeriali al Bolivar y Garibaldi | Enrico De Simone: colloquio di lavoro

Enrico De Simone è rientrato in Italia nell'autunno del 2008, lasciando vacante una cattedra di matematica presso la scuola Bolivar y Garibaldi di Caracas.
Nella stessa scuola lavoravano anche Daniela Corrieri e Antonio Nazzaro, ovvero la piccola corte de' miracoli di Anna Grazia Greco.
Daniela, ex compagna di un poliziotto della scorta personale di Berlusconi, lasciava Caracas nello stesso periodo di Enrico De Simone. Inoltre, i due ex colleghi della Bolivar y Garibaldi, vivono entrambi a Roma.
Quella doppia partenza non pianificata indicava una certa ansia di lasciare il paese, dato che la scuola era appena cominciata: i due insegnanti abbandonavano un posto di tutto rispetto e ben retribuito (il pagamento avveniva in euro, a differenza del Codazzi che da 2 anni pagava in valuta locale). Ma bisogna aggiungere che la situazione stava evolvendo anche per la Bolivar y Garibaldi.
Di lì a poco l'insegnante Antonio Nazzaro, uomo tutto d'un pezzo, non avendo i titoli per insegnare, presenterà autodenuncia presso il Consolato Generale di Caracas, reame della Greco.
Quando certa gente si muove le cose diventano subito contorte. Mi spiego meglio:
  • Se Antonio Nazzaro non aveva i titoli perché aveva accettato l'incarico?
  • Come faceva la Greco ad essere all'oscuro? Enrico De Simone e Daniela Corrieri hanno cominciato a lavorare alla Bolivar y Garibaldi dietro sua indicazione, difficile immaginare che per il Nazzaro le cose siano andate diversamente
Ad ogni modo è stato il pretesto che serviva alla Greco per togliere il contributo ministeriale alla scuola Bolivar y Garibaldi.
Trovo interessante questa trasformazione moralista della Greco: appena nel 2005 aveva imposto il suo "fidanzato" alla Codazzi, con un contratto stratosferico, mentre noi insegnanti provenienti dall'Italia ne eravamo privi. Cose dell'altro mondo, anzi no, cose di una certa Italietta...

Ora ricordo come andarono i fatti: il 5 settembre 2005, primo giorno di scuola per gli insegnanti, alla riunione degli insegnanti della scuola italiana la Greco mi chiese di partecipare ai corsi di informatica del suo amichetto (da premettere che quando erano cominciati, il precedente anno scolastico, io ero l'unico a non avervi partecipato).
Le risposi picche, non ero interessato. La Greco allora perse le staffe e cominciò a dare i numeri. Tra le cazzate che disse, una riguardava la Pubblica Amministrazione, di cui ella è senz'altro una rappresentante coi fiocchi. Mi redarguì dicendo che se avevo lavorato per la PA, dovevo essere a conoscenza del fatto che i corsi di aggiornamento sono obbligatori...
Continuai a rispondergli picche, se non altro perché del'argomento ho una certa infarinatura. 

E poi l'aggiornamento l'avrei fatto, anche a mie spese, per ciò che ritenevo importante. La Greco continuò a fare l'isterica. ma quando capì che stava facendo la sua figura, si rivolse alla coordinatrice, la quale mi disse che non avevo capito... e dalle minacce velate si passò alla richieste, sotto impulso della Greco la coordinatrice mi chiese alcune scartoffie, ovvero del lavoro in più da sbrigare: la burocrazia come arma intimidatoria.
Comunque non le detti soddisfazione e ai corsi del suo amichetto, non ci andai neanche stavolta.

Sia come sia, la giunta Codazzi rifiutò "il fidanzato" della Greco come insegnante di informatica.
Il motivo è semplice, aveva lasciato che alcuni ragazzini di 4° elementare visionassero siti porno, come ho già scritto nei miei blog... 

Non so quanto abbia influito la discussione avuta con me, dato che ai primi di settembre la Greco era ancora convinta di riproporre lo stesso pacchetto di corsi al Codazzi... (comincio a rivalutare i rappresentanti della giunta Codazzi...).
La Greco, per ripicca, chiese a Claudio Milazzo della Bolivar y Garibaldi di accettare "il suo fidanzato" come insegnante per gli stessi corsi che teneva alla Codazzi. 
In cambio, la Greco (Anna Grazia, una fuorilegge per passione ndr) dirottò dei fondi dal ministero, ovvero denaro pubblico in cambio dell'assunzione al suo tipo. Non fa una grinza.

Lucia Veronesi ed Enrico De Simone - Il colloquio di lavoro

Prima di approdare alla Bolivar y Garibaldi, Enrico De Simone si era candidato a insegnare alla scuola "Agustin Codazzi".
Nel marzo del 2006, infatti, el Hombre Negro era rientrato in Italia. C'era una cattedra di matematica in attesa di un/una prof.
Enrico, che lamentava uno stipendio da fame come giornalista a La Voce d'Italia, prese la palla al balzo e andò a fare il colloquio con la preside, Lucia Veronesi.
Forse lo vidi quel giorno stesso, si era con M e il De Simone era tutto impettito e speranzoso per come si era svolta l'intervista, a vederlo già si fregava le mani... pareva molto convinto di sé.
Ebbene, non solo la preside non accettò Enrico De Simone come insegnante, ma aggiunse, a onore delle cronache, che l'aspirante prof "non gli era piaciuto"...
Tanto per ricordare chi era la dolce Lucia Veronesi e quanto fosse preziosa la sua stima.
Quel giudizio sulla persona era molto di più di una semplice opinione personale, come parve a me in quei giorni: la trovai un po' severa come osservazione, ma, col senno di poi, ho capito quanto fosse corretto il suo giudizio su Enrico De Simone, e anche perchè si fosse premurata di farlo circolare fra gli insegnanti.
Come ho detto, a suo tempo non gli detti molto peso: mi ci vorrano due lunghi anni per realizzare la sostanziale verità di quell'affermazione.
E questa consapevolezza mi è giunta a fine agosto del 2008 proprio lì, a Caracas. 

El pajaro


domenica 30 novembre 2014

Truffa di regime: Anna Grazia Greco e la combriccola di imbranati dementi del Codazzi

  Escuela "Agustin Codazzi", Caracas

ACE Escuela "Agustin Codazzi": Giunta Direttiva nel mirino

Settembre 2004

Anna Grazia Greco, la "chiamata diretta"

Convocato dalla dirigente del Ministero degli Affari Esteri, Anna Grazia Greco (una fuorilegge alla Farnesina), per un posto di insegnante alla scuola "Agustin Codazzi" di Caracas. A fine settembre è a Caracas.


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Ottobre 2004

Tessera sanitaria - Sanitas Venezuela


Non firma alcun contratto, le uniche formalità in proposito riguardano un'assicurazione privata, la Sanitas Venezuela.

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Dicembre 2004

L'avvelenamento

  Dopo un paio di mesi si ritrova clandestino, senza contratto e in fin di vita

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 Febbraio 2005

Daniele Marconcini e la cedula


cedula de identitad (ottenuta nei giorni della visita di Daniele Marconcini)

Nei giorni della visita a Caracas di Daniele Marconcini, esce (si fa per dire) dalla clandestinità con dei documenti falsi, ottenuti grazie alla corruzione di un Pubblico Ufficiale da parte della Giunta Direttiva dell'"Agustin Codazzi" (dirette da Anna Grazia Greco, lafuorilegge). In tal modo, può assistere, "in regola", alla pagliacciata della commissione ministeriale guidata dal guitto di Stato Paolo Scartozzoni, il mese successivo.


Paolo Scartozzoni a Caracas per la finta emergenza sanitaria, prova un numero circense

Nei giorni della cedula, il documento fasullo, è presente a Caracas Daniele Marconcini, per aggiungere la sua voce al trambusto de los escualidos su una presunta "emergenza sanitaria"...

(verifica)


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Marzo 2005 

Paolo Scartozzoni, guitto di regime, e la pagliacciata della commissione Mae




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Maggio 2005

Lucia Veronesi, la preside

Lucia Veronesi, una persona onesta

La preside, Lucia Veronesi, gli conferma la stima, sua e dei genitori degli alunni, per il lavoro svolto alla scuola "Agustin Codazzi" di Caracas. 
Lo invita a candidarsi per ritornare a lavorare per l'anno scolastico 2005 - 2006 al Codazzi, Caracas.



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Settembre 2005

Il ritorno a Caracas

Colegio Agustin Codazzi, Caracas: Giunta Direttiva nel mirino

Dirección: Av. Los Pinos, Quinta Eliza, Urbanización La Florida, Caracas, Distrito Capital
Ritorna a Caracas, la situazione è sempre più precaria. 


Lucia Veronesi

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Ottobre 2005

La ragazza di Piero Armenti
La ragazza di Piero Armenti

Durante un'uscita al centro commerciale Sambil (vicino Plaza Altamira) conosce Carlo Fermi e la ragazza di Piero Armenti


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Marzo 2006

La denuncia ai giornali italiani

FAX-art © - Anna Grazia Greco FUORILEGGE

 

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Aprile 2006

Denuncia la scuola "Agustin Codazzi" al tribunale venezuelano



La ragazza di Piero Armenti

Comincia a frequentare la ragazza di Piero Armenti

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 Maggio 2006


Un'artista di strada del quartiere di Bellas Artes, disegna lui e la ragazza di Piero Armenti con la tecnica a linea continua



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Giugno 2006

Rientra in Italia

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Agosto 2008

La riscossione

 

Escuela "Agustin Codazzi", Caracas - cheque per Gianluca Salvati

Ritorna a Caracas a riscuotere. Ma quegli infami della Giunta Direttiva del Codazzi, mal governati da Anna Grazia Greco, provano a rovinargli la festa: c'è del marcio alla Farnesina...

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